Molti sono i soggetti del territorio che nel loro lavoro incontrano il problema del maltrattamento: le forze dell’ordine, il personale sanitario, i servizi sociali, gli insegnanti…

Ci siamo rese conto fin da subito che non potevamo aiutare efficacemente le donne da sole: avevamo bisogno di costruire una rete con gli altri soggetti che inizialmente non riconoscevano il fenomeno della violenza sulle donne né lo quantificavano. Abbiamo quindi cominciato a incontrare e a sensibilizzare gli operatori dei vari servizi del territorio e, successivamente, a costruire e proporre progetti di formazione mirati, fino ad arrivare alla costruzione della rete Artemide

Anche la formazione esterna è dunque diventata un’attività continua che si concretizza in progetti diversificati, pensati e costruiti adattandoli ai diversi destinatari, secondo il loro ruolo nell’aiuto alle donne maltrattate nel percorso di uscita dalla violenza.